venerdì 26 febbraio 2010

Il mondiale tra i magnifici 7 di Ancona 2010

Volley2010 ad Ancona è la punta di diamante di una stagione che si annuncia densa di opportunità per Ancona capoluogo delle Marche, unica, insieme a Roma, a fare il bis conl’organizzazione della rassegna iridata che aveva ospitato già in occasione del mitico Gabbiano d’Argento del 1978.

Lo ha ribadito la presentazione alla stampa di “Anconè” (cartellone unico che racchiude 7 eventi sportivi di caratura nazionale ed internazionale che avranno come palcoscenico Ancona) organizzata il 25 febbraio presso la sala stampa del palazzo comunale.

Il Sindaco Fiorello Gramillano e l’Assessore allo Sport nonché alle Politiche Giovanili Franco Brasili sono stati concordi nel volere fortemente consorziare le iniziative in programma in un ideale percorso in crescendo, sia per offrire “una prestigiosa vetrina promozionale alla città”, sia per “favorire l’aggregazione e la sinergia dei settori Cultura, Economia e Turismo con l’importantissimo volano Sport.

Si parte dal 27 febbraio con i Campionati Italiani Assoluti indoor di Atletica, cui seguono gli Assoluti di Ginnastica artistica e di trampolino elastico (22 e 23 maggio), la Gran Fondo del Conero di ciclismo (13 e 14 marzo), il prestigioso Miglio del Passetto di nuoto (17 luglio), la Regata del Conero, seconda solo alla Barcolana (12 settembre), il Grande Slam di Danza Sportiva cui intervengono oltre 40 nazioni (18 e 19 settembre).

“Ancona punta sullo sport – ha detto il sindaco Gramillano – perché lo sport è uno strumento essenziale per far crescere il senso civico dei giovani: abitua alle regole, all’impegno, al rispetto degli altri anche quando avversari”

“Il volley di questi valori è un testimonial “storico” e d’eccezione – ha dichiarato nel suo intervento il vicepresidente del COL Ancona di Volley 2010, Andrea Pietroni, presente insieme a Paolo Bartoloni, chief executive, e Simone Grisolia – perché chi lo pratica sa che vola solo chi osa farlo, proprio come in quel magico 1978 dell’ Italia Gabbiano d’Argento quando Ancona fu due volte protagonista: al Palasport di Via Veneto, che ospitò un girone, e sul podio con il giovanissimo anconetano Massimo Concetti. Un gabbiano (come i tanti che solcano ogni giorno il cielo di Ancona) che passa il testimonial idealmente ad una rondine, la mascotte Volly che annuncerà una nuova primavera fatta di valori e prospettive ai giovani, alla città, alla regione”.

mercoledì 10 febbraio 2010

World League Italia-Cina: volley e cultura veicoli di integrazione

Prove tecniche di mondiale per le Marche, è il caso di dirlo, fatte letteralmente sul campo.

Il prossimo 13 giugno il Palarossini sarà infatti teatro dell’incontro di World League Italia – Cina, test tecnico non solo per l’Italvolley e il COL Marche, ma anche per la RAI che ha preventivato un importante utilizzo di mezzi tecnici.

Il glorioso impianto dorico ha già ospitato tre incontri del prestigioso torneo mondiale, ma stavolta si tratta di viverla come un importante tappa di avvicinamento alla seconda fase di Volley 2010 che sarà ospitata da Ancona che potrebbe avere proprio la Cina tra i suoi protagonisti in un anno in cui Marche e Cina sono protagoniste nel mondo.

Il 2010 infatti è l’anno cultuale della Cina in Italia che vede le Marche protagoniste di primissimo piano in quanto sono la regione in cui è nato Padre Matteo Ricci (gesuita maceratese di cui nel 2010 ricorre il IV centenario della nascita), famosissimo in Cina con il nome LI Madou, unico occidentale che ha l’onore di essere sepolto nella Città Proibita a Pechino.

La sua opera, unanimemente considerata una pietra miliare dei rapporti fra Cina e Occidente, ha molti valori in comune con lo Sport inteso come veicolo di scambio di cultura, promotore dell’ amicizia tra i popoli, educatore al rispetto dell’altro.

Con straordinaria e modernissima sensibilità, Padre Ricci infatti basò l’attività di missionario sul rispetto e l’integrazione con la cultura locale attraverso l’opera di divulgazione scientifica. A lui si devono, tra i tanti strumenti mediatori realizzati per alimentare il connubio Oriente-Occidente, le mappe ricciane, versioni, via via più dettagliate, del suo famosissimo "mappamondo", capolavoro della cartografia dell'epoca: molti dei nomi cinesi creati da Ricci per i paesi europei sono in uso ancora oggi.

Mappamondo, mondo, mondiale. Ad Ancona, capoluogo delle Marche “mondiali”. Dove sennò?